Ottenute dalla fusione di sette metalli, le Campane Tibetane, portano con se il segreto millenario della loro lavorazione. I più antichi esemplari rinvenuti sono stati creati per i cerimoniali e la meditazione, dalla tradizione lamaista nel Tibet; in seguito sono state impiegate in campo terapeutico e per ristabilire le giuste vibrazioni negli ambienti.
Ancora oggi, le vere Campane Tibetane, provengono dal Tibet. Vengono create a mano, avvolte da un rispettoso alone di mistero, riguardo al procedimento, l’esatta quantità e le caratteristiche dei metalli che le compongono. Non hanno incisioni o decori, perché tali abbellimenti ne altererebbero la propagazione della vibrazione, caratterizzata dallo spessore e il diametro.
L’armonia tra tutti questi parametri (composizione della lega – quantità, caratteristiche e provenienza dei metalli – spessore - diametro) curata con competenza, attenzione e precisione, determinano la zona del corpo, ovvero, i chakra di riferimento durante le applicazioni. Se il massaggio si effettua con più Campane, è fondamentale che esse siano in sintonia tra loro. Per questo le Campane Tibetane che verranno utilizzate insieme, per le terapie, vengono create dalla stessa mano, per essere applicate insieme.
I sette metalli con i quali sono forgiate, vengono abbinati ai sette pianeti di riferimento. Esiste inoltre una teoria secondo la quale le frequenze di vibrazione delle campane, misurate in Hz (Hertz), si possano abbinare alla frequenza di vibrazione di ogni singolo pianeta e di ogni chakra:
Il dolce e profondo suono delle Campane Tibetane infonde un' immediato stato di quiete e rilassamento. E’ un suono primordiale, strettamente collegato alla OM. L'energia vibrazionale sprigionata da questo antichissimo strumento è stata più volte studiata anche a livello scientifico. Durante l'utilizzo della campana è stata rilevata l’emissione di onde alfa, onde cerebrali, che sono caratterizzate da una frequenza che va dagli 8 ai 12 Hertz. Sono tipiche della veglia ad occhi chiusi e degli istanti precedenti l'addormentamento. Una delle caratteristiche delle onde alfa è la loro configurazione regolare e sincronizzata.
La capacità di indurre rapidamente la persona in uno stato di quiete, fa si che la campana può essere utilizzata sia per la meditazione, che per il massaggio del corpo e dei centri energetici, applicandola in vari punti e martellandola lievemente con un percussore in legno avvolto da canapa.
Non ci sono controindicazioni nell'utilizzo delle campane tibetane durante il massaggio. Il terapeuta esperto sa riconoscere dall’intensità e la durata delle vibrazioni emesse dalla Campana Tibetana, lo stato energetico della parte trattata e del paziente. Proseguendo nel massaggio, insistendo in alcuni punti o abbinando due Campane su due parti in relazione tra loro, arriverà a scogliere quei blocchi che impediscono l’armonia interiore e quindi il benessere psicofisico.
Le Campane Tibetane producono un effetto rilassante ed equilibrante anche nell’ascolto. In tal caso vengono martellare con un percussore in legno nudo o avvolto da canapa seguendo vari ritmi e sequenze; altrimenti il percussore in legno viene passato regolarmente lungo il bordo, portando la Campana ad emettere un suono armonico lungo e coinvolgente.
(Stefania Lodolo)
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