MAI COME ORA È STATO IMPORTANTE TROVARSI ED ESSERE SE STESSI
Mai come ora è stato importante trovarsi ed essere se stessi, trovare la nostra luce interiore: ci possono essere milioni di persone nell’oscurità, se alcune centinaia tra loro accendono un fiammifero, tutti potranno vedere.
Stiamo attraversando un’esperienza di estremo caos, di grande inquietudine ed incertezza. Tutto intorno a noi contribuisce a creare instabilità. La precarietà sembra ormai invadere ogni aspetto della nostra epoca: in ambito lavorativo, economico, ambientale, affettivo. Persino la Madre Terra, già minacciata dall’inquinamento, dallo sfruttamento spropositato, con l’avvicinarsi del 2012, anno segnato da ipotesi di grandi cataclismi, è diventata motivo di grande preoccupazione.
Tutto questo disorienta e fa vivere la paura. La nostra mente prende il sopravvento, affollata di indecisioni, pressioni, pensieri, che volteggiano in un turbinio dal quale non ci separiamo mai. La confusione mentale fa cercare sollievo in ciò che ci viene suggerito dai media, riempiendo le nostre vite, i nostri spazzi di superfluo, di materiale, creando sempre più insoddisfazione e troppo spesso disperazione… solitudine.
"SOLITUDINE” A VOLTE PUÒ ESSERE RICCHEZZA.
La solitudine ci fa paura perché la subiamo come emarginazione, in vece di accoglierla come momento di quiete e ascolto del cuore. Questo accade perché siamo convinti di essere dipendenti gli uni dagli altri, dai quali cerchiamo amore, aiuto e sostegno. Solo la consapevolezza di essere sempre connessi alla Fonte della Vita dalla quale riceviamo Amore infinito senza prezzo e condizioni ci rende effettivamente autonomi. Solo nell’autonomia possiamo effettivamente collaborare e condividere con gli altri la quotidianità.
In realtà è nella solitudine che noi possiamo trovare noi stessi, ritrovare la nostra guida interiore. Nel silenzio, nell’ascolto ritroviamo il nostro vero IO. E’ nella solitudine e nel silenzio che noi possiamo trovare quella pace interiore che ci permette di vederci, di essere in fusione con l’IO. Raggiungiamo questo stato lasciando andare la paura e placando la mente. Cosi accogliamo la quiete come fonte di ispirazione, come momento di rigenerazione.
Noi siamo Esseri Spirituali di passaggio sulla Terra per fare esperienza; per tanto la vita nel gruppo è fondamentale, ma ogni uno di noi percorre il suo cammino da solo.
Questi presupposti appaiono difficili da raggiungere nel caos in cui viviamo, ma è importante trovare la forza e la costanza di ritagliare momenti di silenzio dedicati a noi stessi; basta anche mezzora al giorno ma con regolarità.
Se è vero che l’oceano è fatto di gocce, è altrettanto vero che ogni goccia è una goccia se è evidenziata e presente; ogni uno di noi può agire su se stesso per cambiare le cose in torno a se, ma non può farlo per altri. Iniziando a lavorare su noi stessi per stare bene, troveremo il nostro centro e li svaniscono tutte le incertezze, i conflitti, il dualismo.
Ogni persona che percorre un cammino di conoscenza personale, di consapevolezza, scioglie passo dopo passo, tanti nodi intorno a se, districando l’ingarbugliata matassa relazionale che lo avvolge, legandolo agli altri, impedendogli di vivere la sua vera dimensione.
Ci sono tanti approcci diversi da seguire, ma certamente il metodo delle Costellazioni Sistemiche e Familiari, rende molto palese come le dinamiche interne al sistema familiare si riflettono in ogni ambito della nostra quotidianità e soprattutto si evidenzia che come il lavoro che noi svolgiamo per noi, si irradia intorno a noi portando l’effetto benefico
- nel passato lavorando spesso su eventi familiari di generazioni passate;
- nel presente riportando armonia tra le relazioni attuali;
- nel futuro poiché lavorando su di noi, i nostri figli riceveranno da noi forza, sicurezza, amore incondizionato e la possibilità di vivere la loro reale dimensione.
NEL NOSTRO CENTRO NOI SIAMO.
Sciogliendo i nostri blocchi, volta per volta, è come aprire delle pesanti tende che si frappongono tra noi, immersi nella quotidianità, ed il nostro centro. Arriva un giorno in cui, sollevando l’ultima tenda, ci troviamo nello splendore, nella pace, nella serenità, nella stabilità del nostro IO. Qui troviamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Solo allora, inizieremo a vivere realmente la nostra esperienza qui sulla Terra.
Personalmente sono felice di essere presente in questa epoca particolarmente carica di tensioni, di stimoli, di accelerazioni, perché vivo tutto questo come un allenamento a restare centrata, a vivere dal mio centro.
Questa epoca sta portando tante persone a cercare dentro di se le soluzioni e cosi iniziano a vivere la dimensione del Cuore.
Il più grande ostacolo a partire per questo cammino interiore è la paura del cambiamento, la paura di sconvolgere definitivamente il precario equilibrio che ci mantiene, la paura di aprire il cuore e di provare sentimenti di tristezza, di dolore. Ma basta il primo passo e le nostre forze ritrovate ci sosterranno, riservandoci grandi sorprese e benessere che si irradia intorno a noi.
Una persona che inizia a vivere se stessa porta benefici a tutti coloro che la circondano.
… trovare la nostra luce interiore, aiuterà tanti ad uscire dall’oscurità e a vedere.
(Stefania Lodolo)