Sciamano Tarahumara

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Sciamano Tarahumara

Sciamano Tarahumara
Tra i Raramuri, lo sciamano è il custode della tradizione degli antenati. Egli è investito della capacità di conoscenza del mondo naturale, spirituale e delle pratiche per proteggere la collettività da tutte le influenze negative.

Sa individuare le proprietà delle piante e somministrare le pozioni che ne ricava; interpreta i sogni e le visioni prodotte dagli allucinogeni. Tutto è sempre accompagnato dai riti e pratiche cerimoniali tramandate nella tradizione. Esiste una gerarchia sciamanica data dal grado di conoscenza:
  • la classe superiore Hikuli alla quale appartengono i grandi sciamani el peyote,
  • i curanderos che conoscono le pratiche e le pozioni per ogni malattia, assorbono dal corpo le influenze maligne e recuperano le anime rapite,
  • poi vi sono coloro che conoscono solo alcune pratiche e assistono i veri sciamani,
  • yerberos che conoscono le proprietà curative delle piante, ma non le pratiche per somministrarle.
Le capacità dello sciamano sono innate, ma occorre sempre un lungo studio ed esercizi con la guida di un anziano esperto Orugame che trasmette le proprie conoscenze segrete agli allievi predestinati che saranno a lungo loro assistenti. Durante questo lungo cammino l'allievo impara a controllare il sonno e interpretare i sogni dove deve saper "viaggiare" per recuperare le anime disperse o profetizzare gli avvenimenti. Durante questo percorso acquisisce la capacità di “aspirare” le malattie dal corpo degli infermi con le tre canne bakaka e il seppellimento degli umori malefici estratti sotto la cenere dopo aver compiuto tre giri esorcistici attorno al fuoco. Il Peyote è un piccolo cactus carnoso senza spine che cresce nei deserti rocciosi e tra i monti del Messico settentrionale. Le sue potenti proprietà allucinogene erano note agli Aztechi e ai Toltechi che ne facevano molto uso in durante le cerimonie. Per i Tarahumara è una pianta prodigiosa che possiede una anima Iwigla, secondo la tradizione essa parla e canta durante la crescita e si fa riconoscere dai cercatori peyoteros. Alcuni di loro giurano di averci conversato durante il trasporto che segue la raccolta che è sempre preceduta da riti di purificazione per entrare nelle zone sacre dove cresce e che solo i grandi sciamani conoscono. Durante la conservazione al peyote vengono offerti cibo, bevande e tabacco, mentre acquista le sue proprietà. Quando è pronto si celebra una festa con libagioni e bevute di tesguino che precedono le cerimonie dutuburi con i danzatori sacri iniziati Matachines. Appena giorno lo sciamano compie alcuni movimenti magici con il bastone rivolto al sole e tutti si lavano volto e mani per purificarsi. Poi la luce si espande sulle montagne e ne penetra gli anfratti e le gole, la Barranca del Cobre si apre magnificamente al giorno assieme agli altri canyon. La Sierra Madre si sveglia mentre gli spiriti dei Tarahumara, che continuano a difendere l’identità del loro popolo, si dissolvono nei loro eterei rifugi.

 

(Gruppo Indaco)


 

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